Art. 14 Comitato di Gestione E’ istituito presso ogni Asilo Nido e Nido Integrato un Comitato di Gestione composto da: ASILI NIDO a) 3 membri, di cui 1 designato dalla minoranza, indicati dal Consiglio Comunale; b) 3 rappresentanti dei genitori utenti del servizio, indicati dall’assemblea dei genitori; c) 1 rappresentante del personale dell’asilo nido, indicato dal personale educatore; d) 1 rappresentante delle formazioni sociali organizzate sul territorio. NIDO INTEGRATO a) 1 membro indicato dal Consiglio Comunale; b) 1 rappresentante dei genitori utenti del Nido Integrato (destinatari del servizio), indicati 6 dall’assemblea dei genitori; c) 1 rappresentante dei genitori degli alunni della Scuola dell’Infanzia, indicati dai genitori degli stessi alunni; d) 1 rappresentante del personale dell’Asilo Nido Integrato, indicato dal personale educatore; e) 1 rappresentante del personale della scuola dell’infanzia di riferimento, indicato dal personale insegnante; f) 1 rappresentante delle formazioni sociali organizzate sul territorio. Alle sedute del Comitato di Gestione partecipa, senza diritto di voto, il Coordinatore
psicopedagogico. I Comitati di Gestione rimangono in carica 3 anni, esercitando le loro funzioni fino alla nomina dei nuovi comitati. Il Presidente dei Comitati di Gestione: - per il Servizio di Asili Nido è eletto dai componenti scegliendolo tra i rappresentanti di cui alla lett. b) del presente articolo; - per il Servizio di Nido Integrato è individuato nel rappresentante di cui alla lett. b) del presente articolo; I componenti di cui alla lettera a) rimangono in carica fino alla decadenza del Consiglio Comunale che li ha nominati (se questa si verifica prima dei tre anni di esercizio dei Comitati di Gestione) esercitando le loro funzioni fino alla nomina dei nuovi rappresentati. In caso di dimissioni o di decadenza per perdita della qualifica di destinatari del servizio (che per il Servizio di Nido Integrato si intende complessivamente considerato anche con la successiva frequenza alla scuola dell’infanzia di riferimento) i rappresentanti dei genitori vengono surrogati con i successivi già indicati dalle rispettive assemblee. In caso di decadenza dalla qualifica o di dimissioni, il rappresentate del personale del Servizio di Asilo Nido e Nido Integrato viene surrogato con il successivo già votato dal personale. In carenza di elementi atti alla surroga di cui sopra, si procederà a nuova indicazione da parte dell’Assemblea dei genitori o dal Personale educatore. Il rappresentante di cui alla lett. d) viene surrogato, in caso di decadenza o dimissioni, con altro rappresentante. I membri del Comitati di Gestione decadono qualora rimangano assenti ingiustificati alle sedute per tre volte consecutive e la loro surroga avviene secondo quanto stabilito dai commi precedenti. I Comitati di Gestione si riuniscono, anche in modalità web per facilitare la partecipazione dei genitori almeno due volte l'anno su convocazione del Presidente e, comunque, quando ne faccia richiesta un terzo dei suoi componenti, ovvero l’assemblea dei genitori, ovvero il Personale educatore attraverso il suo rappresentante, ovvero il Personale insegnante della scuola dell’infanzia attraverso il suo rappresentante, ovvero l’Amministrazione Comunale. L’avviso di convocazione deve essere inviato almeno 7 giorni prima della data fissata per la seduta. Il Comitato di Gestione si appoggia all’Ufficio Amministrativo Nidi per le operazioni di segreteria. Per la validità della seduta è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti e per la validità delle deliberazioni è richiesta la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione per la validità della seduta è necessaria la presenza di almeno un terzo dei componenti. Il verbale della seduta viene redatto da un segretario scelto dal Presidente tra i membri del Comitato, inviato tramite e-mail all’Ufficio Amministrativo Nidi che, entro 7 giorni dalla riunione lo trasmetterà ai membri del Comitato per la verifica, l’eventuale modifica e l’approvazione, che avverrà con assenso esplicito ovvero con silenzio assenso. Il verbale, firmato entro 30 giorni dalla riunione dal Presidente e dal Segretario verbalizzante, viene reso pubblico mediante l’affissione nella Bacheca dei genitori presente nelle strutture. Il Presidente convoca e presiede le sedute del Comitato, formula l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno, vigila sull’attuazione delle decisioni adottate dal Comitato, convoca, se necessario, l’Assemblea dei genitori. In caso di temporaneo impedimento del Presidente, le relative funzioni verranno svolte da un altro componente dello stesso Comitato, su delega del Presidente. Al Comitato di Gestione spettano funzioni propositive e consultive, volte a favorire la partecipazione delle famiglie all’attività dei Servizi alla Prima Infanzia, nonché la collaborazione tra Amministrazione Comunale, territorio e destinatari nella gestione organizzativa in risposta ai bisogni emergenti, in particolare per: a) proposte per il bilancio di gestione del Servizio di riferimento; b) vigilanza sull’attività svolta; c) ogni proposta che interessi la formazione delle famiglie e del personale educatore, secondo le esigenze espresse dai rappresentanti dei singoli ruoli;
d) l’elaborazione di contributi per gli indirizzi educativo-assistenziali e organizzativi in collaborazione con il Coordinatore psico-pedagogico e l’Amministrazione Comunale; e) l’esame e la decisione in merito alle osservazioni, ai suggerimenti e ai reclami che siano inerenti al funzionamento dei Servizi; f) la partecipare all’elaborazione dei Piani di sviluppo comunali relativi ai Servizi di Asili Nido e Nido Integrato; g) la promozione di attività di informazione rivolte alle famiglie dei bambini in età prescolare, anche in collaborazione con le Scuole dell’Infanzia statali e paritarie, allo scopo di favorire la continuità degli interventi educativi; h) la formulazione di pareri e proposte in merito alle modifiche del presente Regolamento, in consultazione obbligatoria; i) la funzione di Comitato Mensa all’interno del Servizio di riferimento, secondo quanto disposto dal vigente “Regolamento del Servizio di Refezione Scolastica”; l) la nomina dei rappresentanti, scelti tra i componenti di ciascun Comitato, all’interno della Commissione di Valutazione del Servizio di Refezione Scolastica.