SCIA - RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE DATI DEL PROGETTISTA Cognome e Nome ________________________________________________________________________ Iscritto all’ordine/collegio __________________________ di _________________ al n. |__|__|__|__|__| N.B. : Tutti gli altri dati relativi al progettista (anagrafici , timbro ecc.) sono contenuti nella sezione 2 dell’allegato “Soggetti coinvolti” N.b. I dati del progettista coincidono con quelli già indicati, nella sezione 2 dell’Allegato “Soggetti coinvolti”, per il progettista delle opere architettoniche DICHIARAZIONI Il progettista, in qualità di tecnico asseverante, preso atto di assumere la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli articoli 359 e 481 del Codice Penale, consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dagli artt. 75 e 76 del d.P.R. n. 445/2000 e di quelle di cui all'art. 19, comma 6, della legge n. 241/1990, sotto la propria responsabilità DICHIARA 1) Tipologia di intervento e descrizione sintetica delle opere (*) che i lavori riguardano l’immobile individuato nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività di cui la presente relazione costituisce parte integrante e sostanziale; che le opere in progetto sono subordinate a Segnalazione Certificata di Inizio Attività in quanto rientrano nella seguente tipologia di intervento: 1.1 interventi di manutenzione straordinaria (pesante) di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) del d.P.R. n. 380/2001, che riguardino le parti strutturali dell’edificio (Attività n. 4, Tabella A, Sez. II del d.lgs. n. 222/2016, art. 22 comma 1, lettera a) del d.P.R. n. 380/2001 ) 1.2 interventi di restauro e risanamento conservativo (pesante) di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c) del d.P.R. n. 380/2001, qualora riguardino parti strutturali dell’edificio (Attività n. 6, Tabella A, Sez. I del d.lgs. n. 222/2016, art. 22 comma 1, lettera b) del d.P.R. n. 380/2001 ) 1.3 interventi di ristrutturazione edilizia (leggera) di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d) del d.P.R. n. 380/2001, rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediate un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, ad esclusione dei casi di cui all’art. 10 comma 1 lettera c) del D.P.R. 380/2001 (Attività n. 7, Tabella A, Sez. II del d.lgs. n. 222/2016, art. 22 comma 1 lettera c) del d.P.R. n. 380/2001) 1.4 varianti in corso d’opera a permessi di costruire, di cui all'articolo 22, commi 2 e 2-bis del d.P.R. n. 380/2001, che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, e che non comportano mutamento urbanisticamente rilevante della destinazione d’uso, che non modificano la categoria edilizia e non alterano la sagoma dell’edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n.42 e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire o che non presentano i caratteri delle variazioni essenziali. (Attività n. 35 e n. 36, Tabella A, Sez. II del d.lgs. n. 222/2016) 1.5 Sanatoria dell’intervento1 realizzato, conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della segnalazione, ai sensi dell'articolo 37, comma 4 del d.P.R. n. 380/2001 (Attività n. 41, Tabella A, Sez. II del d.lgs. n. 222/2016) 1 in tal caso possono essere barrati anche i punti 1.1 o 1.2 o 1.3
e che consistono in: ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 2) Dati geometrici dell'immobile oggetto di intervento (*) che i dati geometrici dell’immobile oggetto di intervento sono i seguenti: superficie Mq Volumetria Mc numero dei piani N 3) Strumentazione urbanistica comunale vigente e in salvaguardia (*) che l’area/immobile oggetto di intervento risulta individuata dal/è da realizzarsi su: SPECIFICARE ZONA ART. PRG PIANO PARTICOLAREGGIATO PIANO DI RECUPERO P.I.P P.E.E.P. ALTRO: 4) Barriere architettoniche che l’intervento 4.1 non è soggetto alle prescrizioni degli articoli 77 e seguenti del d.P.R. n. 380/2001 e del d.m. n. 236/1989 o della corrispondente normativa regionale 4.2 interessa un edificio privato aperto al pubblico e che le opere previste sono conformi all’articolo 82 del d.P.R. n. 380/2001 o della corrispondente normativa regionale come da relazione e schemi dimostrativi allegati al progetto 4.3 è soggetto alle prescrizioni degli articoli 77 e seguenti del d.P.R. n. 380/2001 e del d.m. n. 236/1989 o della corrispondente normativa regionale e, come da relazione e schemi dimostrativi allegati alla SCIA, soddisfa il requisito di: 4.3.1 accessibilità 4.3.2 visitabilità 4.3.3 adattabilità 4.4 pur essendo soggetto alle prescrizioni degli articoli 77 e seguenti del d.P.R. n. 380/2001 e del d.m. n. 236/1989 o della corrispondente normativa regionale, non rispetta la normativa in materia di barriere architettoniche, pertanto
4.4.1 presenta contestualmente alla SCIA condizionata, la documentazione per la richiesta di deroga come meglio descritto nella relazione tecnica allegata e schemi dimostrativi allegati 5) Sicurezza degli impianti che l’intervento 5.1 non comporta l’installazione, la trasformazione o l’ampliamento di impianti tecnologici 5.2 comporta l’installazione, la trasformazione o l’ampliamento dei seguenti impianti tecnologici: (è possibile selezionare più di un’opzione) 5.2.1 di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, di protezione contro le scariche atmosferiche, di automazione di porte, cancelli e barriere 5.2.2 radiotelevisivi, antenne ed elettronici in genere 5.2.3 di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali 5.2.4 idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie 5.2.5 per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali; 5.2.6 impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili 5.2.7 di protezione antincendio 5.2.8 altre tipologie di impianti, anche definite dalla corrispondente normativa regionale (*) _____________________ pertanto, ai sensi del d.m. 22 gennaio 2008, n. 37, l’intervento proposto: 5.2.8.1 non è soggetto agli obblighi di presentazione del progetto 5.2.8.2 è soggetto agli obblighi di presentazione del progetto e pertanto allega i relativi elaborati 6) Consumi energetici (*) che l’intervento, in materia di risparmio energetico, 6.1.1 non è soggetto al deposito del progetto e della relazione tecnica di cui all’articolo 125 del d.P.R. n. 380/2001 e del d.lgs. n. 192/2005 6.1.2 è soggetto al deposito del progetto e della relazione tecnica di cui all’articolo 125 del d.P.R. n. 380/2001 e del d.lgs. n. 192/2005, pertanto 6.1.2.1 si allega la relazione tecnica sul rispetto delle prescrizioni in materia di risparmio energetico e la documentazione richiesta dalla legge che l’intervento, in relazione agli obblighi in materia di fonti rinnovabili 6.2.1 non è soggetto all’applicazione del d.lgs. n. 28/2011, in quanto non riguarda edifici di nuova costruzione o edifici sottoposti ad una ristrutturazione rilevante 6.2.2 è soggetto all’applicazione del d.lgs. n. 28/2011, pertanto 6.2.2.1 il rispetto delle prescrizioni in materia di utilizzo di fonti di energia rinnovabili è indicato negli elaborati progettuali e nella relazione tecnica prevista dall’articolo 125 del d.P.R. n. 380/2001 e dal d.lgs. n. 192/2005 in materia di risparmio energetico 6.2.2.2 l’impossibilità tecnica di ottemperare, in tutto o in parte, agli obblighi previsti, è evidenziata nella relazione tecnica dovuta ai sensi dell’articolo 125 del d.P.R. n. 380/2001 e del d.lgs. n. 192/2005, con l’indicazione della non fattibilità di tutte le diverse opzioni tecnologiche
disponibili che l’intervento in relazione al miglioramento energetico degli edifici: 6.3.1 ricade nell’articolo 14, comma 6, del d.lgs. n. 102/2014 in merito al computo degli spessori delle murature, nonché alla deroga alle distanze minime e alle altezze massime degli edifici, pertanto: 6.3.1.1 si certifica nella relazione tecnica una riduzione minima del 20 per cento dell’indice di prestazione energetica previsto dal d.lgs. n. 192/2005 6.3.2 ricade nell’articolo 14, comma 7, del d.lgs. n. 102/2014 in merito alle deroga alle distanze minime e alle altezze massime degli edifici, pertanto: 6.3.2.1 si certifica nella relazione tecnica una riduzione minima del 10 per cento del limite di trasmittanza previsto dal d.lgs. n. 192/2005 6.3.3 ricade nell’articolo 12, comma 1, del d.lgs. n. 28/2011 in merito al bonus volumetrico del 5 per cento, pertanto: 6.3.3.1 si certifica nella relazione tecnica una copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento, mediante energia prodotta da fonti rinnovabili, in misura superiore di almeno il 30 per cento rispetto ai valori minimi obbligatori di cui all’allegato 3 del d.lgs. n. 28/2011 ALTRE SEGNALAZIONI, COMUNICAZIONI, ASSEVERAZIONI E ISTANZE 7) Tutela dall’inquinamento acustico (*) che l’intervento 7.1 non rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 8 della l. n. 447/1995 7.2 rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 8 della l. n. 447/1995, integrato con i contenuti dell’articolo 4 del d.P.R. n. 227/2011 e si allega: 7.2.1 documentazione di impatto acustico (art. 8, commi 2 e 4, l. n. 447/1995) 7.2.2 valutazione previsionale di clima acustico (art. 8, comma 3, l. n. 447/1995) 7.2.3 dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, a firma del titolare, relativa al rispetto dei limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale di riferimento ovvero, ove questo non sia stato adottato, ai limiti individuati dal d.P.C.M. 14 novembre 1997 (art. 4, commi 1 e 2, d.P.R. n. 227/2011) 7.2.4 la documentazione di previsione di impatto acustico con l’indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore, nel caso in cui i valori di emissioni sono superiori a quelli della zonizzazione acustica comunale o a quelli individuati dal d.P.C.M. 14 novembre 1997 (art. 8, comma 6, l. n. 447/1995) ai fini del rilascio del nulla-osta da parte del Comune (art. 8, comma 6, l. n. 447/1995) 7.3 non rientra nell’ambito dell’applicazione del d.P.C.M. 5 dicembre 1997 7.4 rientra nell’ambito dell’applicazione del d.P.C.M. 5 dicembre 1997 8) Produzione di materiali di risulta (*) che le opere 8.1 non sono soggette alla normativa relativa ai materiali da scavo (art. 41-bis d.l. n. 69 del 2013 e art. 184-
bis d.lgs. n. 152 del 2006) 8.2 comportano la produzione di materiali da scavo considerati come sottoprodotti ai sensi dell’articolo 184-bis, comma 1, del d.lgs. n. 152/2006 o dell’articolo 41-bis, comma 1, d.l. n. 69 del 2013 e del d.m. n. 161/2012, e inoltre 8.2.1 le opere comportano la produzione di materiali da scavo per un volume inferiore o uguale a 6000 mc ovvero (pur superando tale soglia) non sono soggette a VIA o AIA 8.2.2 le opere comportano la produzione di materiali da scavo per un volume superiore a 6000 mc e sono soggette a VIA o AIA, e pertanto, ai sensi dell’art. 184-bis, comma 2-bis del d.lgs. n. 152/2006, e del d.m. n. 161/2012 si prevede la presentazione del Piano di Utilizzo. 8.2.1.1 si comunicano gli estremi del provvedimento di VIA o AIA, comprensivo dell’assenso al Piano di Utilizzo dei materiali da scavo, rilasciato da__________________________con prot. _____________ in data |__|__|__|__|__|__|__|__ 8.3 comportano la produzione di materiali da scavo che saranno riutilizzati nello stesso luogo di produzione 8.4 riguardano interventi di demolizione di edifici o altri manufatti preesistenti e producono rifiuti la cui gestione è disciplinata ai sensi della parte quarta del d.lgs. n. 152/ 2006 8.5 comportano la produzione di materiali da scavo che saranno gestiti dall’interessato come rifiuti 9) Prevenzione incendi che l’intervento 9.1 non è soggetto alle norme di prevenzione incendi 9.2 è soggetto alle norme tecniche di prevenzione incendi e le stesse sono rispettate nel progetto 9.3 presenta caratteristiche tali da non consentire l’integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi e si allega documentazione necessaria all’ottenimento della deroga e che l’intervento 9.4 non è soggetto alla valutazione del progetto da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ai sensi del d.P.R. n. 151/2011 9.5 è soggetto alla valutazione del progetto da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ai sensi dell’articolo 3 del d.P.R. n. 151/2011 e si allega la documentazione necessaria alla valutazione del progetto 9.6 costituisce variante e il sottoscritto assevera che le modifiche non costituiscono variazione dei requisiti di sicurezza antincendio già approvati con parere del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco rilasciato con prot. ______________ in data |__|__|__|__|__|__|__|__| 10) Amianto che le opere 10.1 non interessano parti di edifici con presenza di fibre di amianto 10.2 interessano parti di edifici con presenza di fibre di amianto e che è stato predisposto, ai sensi dei commi 2 e 5 dell’articolo 256 del d.lgs. n. 81/2008, il Piano di Lavoro di demolizione o rimozione dell’amianto in allegato alla presente relazione di asseverazione 11) Conformità igienico-sanitaria (*)
che l’intervento 11.1 è conforme ai requisiti igienico-sanitari e alle ipotesi di deroghe previste 11.2 non è conforme ai requisiti igienico-sanitari e alle ipotesi di deroghe previste e 11.2.1 si allega documentazione per la richiesta di deroga 12) Interventi strutturali e/o in zona sismica (*) che l’intervento 12.1 non prevede la realizzazione di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica 12.2 prevede la realizzazione di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica si allega la denuncia di cui all’articolo 65 del d.P.R. n. 380/2001 e che l’intervento 12.3 non prevede opere da denunciare o autorizzare ai sensi degli articoli 93 e 94 del d.P.R. n. 380/2001 o della corrispondente normativa regionale 12.4 costituisce una variante non sostanziale riguardante parti strutturali relativa ad un progetto esecutivo delle strutture precedentemente presentato con prot. _________________ in data |__|__|__|__|__|__|__|__| 12.5 prevede opere in zona sismica da denunciare ai sensi dell’articolo 93 del d.P.R. n. 380/2001 o della corrispondente normativa regionale e si allega documentazione relativa alla denuncia dei lavori in zona sismica 12.6 prevede opere strutturali soggette ad autorizzazione sismica ai sensi dell’articolo 94 del d.P.R. n. 380/2001 o della corrispondente normativa regionale e si allega la documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione sismica
DICHIARAZIONI SUL RISPETTO DI OBBLIGHI IMPOSTI DALLA NORMATIVA REGIONALE* (ad es. tutela del verde, illuminazione, ecc.) DICHIARAZIONI RELATIVE AI VINCOLI TUTELA STORICO-AMBIENTALE 13) Bene sottoposto ad autorizzazione paesaggistica2 che l’intervento, ai sensi della Parte III del d.lgs. n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), 13.1 non ricade in zona sottoposta a tutela 13.2 ricade in zona tutelata, ma le opere non comportano alterazione dei luoghi o dell’aspetto esteriore degli edifici ovvero non sono soggetti ad autorizzazione ai sensi dell’art. 149, d.lgs. n. 42/2004 e del d.P.R. n. 31/2017, allegato A e art. 4 13.3 ricade in zona tutelata e le opere comportano alterazione dei luoghi o dell’aspetto esteriore degli edifici e 13.3.1 è assoggettato al procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica, in quanto di lieve entità, secondo quanto previsto dal d.P.R. n. 31/2017 si allega la relazione paesaggistica semplificata e la documentazione necessaria ai fini del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica semplificata 13.3.2 è assoggettato al procedimento ordinario di autorizzazione paesaggistica, e si allega la relazione paesaggistica e la documentazione necessaria ai fini del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica 14) Bene sottoposto ad autorizzazione/atto di assenso della Soprintendenza archeologica/storico culturale che l’immobile oggetto dei lavori, ai sensi del Parte II, Titolo I, Capo I del d.lgs. n. 42/2004, 14.1 non è sottoposto a tutela 14.2 è sottoposto a tutela si allega la documentazione necessaria ai fini del rilascio del parere/nulla osta 15) Bene in area protetta (*) che l’immobile oggetto dei lavori, ai sensi della legge n. 394/1991 (Legge quadro sulle aree protette) e della corrispondente normativa regionale, 15.1 non ricade in area tutelata 15.2 ricade in area tutelata, ma le opere non comportano alterazione dei luoghi o dell’aspetto esteriore degli edifici 15.3 è sottoposto alle relative disposizioni si allega la documentazione necessaria ai fini del rilascio del parere/nulla osta 2 In relazione a quanto previsto dall’ art. 16 del d.P.R. n. 31/2017 è possibile presentare un’unica istanza nei casi in cui gli interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, abbiano ad oggetto edifici o manufatti assoggettati anche a tutela storico e artistica ai sensi della parte II del d.lgs. n. 42/2004.
TUTELA ECOLOGICA 16) Bene sottoposto a vincolo idrogeologico (*) che, ai fini del vincolo idrogeologico, l’area oggetto di intervento 16.1 non è sottoposta a tutela 16.2 è sottoposta a tutela e l’intervento rientra nei casi eseguibili senza autorizzazione di cui al comma 5 dell’articolo 61 del d.lgs. n. 152/2006 e al r.d.l. n. 3267/1923 16.3 è sottoposta a tutela ed è necessario il rilascio dell’autorizzazione di cui al comma 5 dell’articolo 61 del d.lgs. n. 152/2006 e al r.d.l. n. 3267/1923 si allega la documentazione necessaria ai fini del rilascio dell’autorizzazione 17) Bene sottoposto a vincolo idraulico (*) che, ai fini del vincolo idraulico, l’area oggetto di intervento 17.1 non è sottoposta a tutela 17.2 è sottoposta a tutela ed è necessario il rilascio dell’autorizzazione di cui al comma 2 dell’articolo 115 del d.lgs. n. 152/2006 e al r.d. n. 523/1904 si allega la documentazione necessaria ai fini del rilascio dell’autorizzazione 18) Zona di conservazione “Natura 2000” (*) che, ai fini della zona speciale di conservazione appartenente alla rete “Natura 2000” (d.P.R. n. 357/1997e d.P.R. n. 120/2003) l’ intervento 18.1 non è soggetto a Valutazione d’incidenza (VINCA) 18.2 è soggetto a Valutazione d’incidenza (VINCA) si allega la documentazione necessaria all’approvazione del progetto 19) Fascia di rispetto cimiteriale (*) che in merito alla fascia di rispetto cimiteriale (articolo 338, testo unico delle leggi sanitarie n. 1265/1934) 19.1 l’intervento non ricade nella fascia di rispetto 19.2 l’intervento ricade nella fascia di rispetto ed è consentito 19.3 l’intervento ricade in fascia di rispetto cimiteriale e non è consentito si allega la documentazione necessaria per la richiesta di deroga 20) Aree a rischio di incidente rilevante che in merito alle attività a rischio d’incidente rilevante (d.lgs. n. 105/2015 e d.m. 9 maggio 2001): 20.1 nel comune non è presente un’attività a rischio d’incidente rilevante 20.2 nel comune è presente un’attività a rischio d’incidente rilevante la relativa “area di danno” è individuata nella pianificazione comunale 20.2.1 l’intervento non ricade nell’area di danno 20.2.2 l’intervento ricade in area di danno si allega la documentazione necessaria alla valutazione del progetto dal Comitato Tecnico Regionale 20.3 nel comune è presente un’attività a rischio d’incidente rilevante e la relativa “area di danno” non è
individuata nella pianificazione comunale si allega la documentazione necessaria alla valutazione del progetto dal Comitato Tecnico Regionale 21) Altri vincoli di tutela ecologica (*) che l’area/immobile oggetto di intervento risulta assoggettata ai seguenti vincoli: 21.1 fascia di rispetto dei depuratori (punto 1.2, allegato 4 della deliberazione 4 febbraio 1977 del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque) 21.2 Altro (specificare) __________________________ In caso di area/immobile assoggettato ad uno o più dei sopracitati vincoli 21.2.1 si allegano le autocertificazioni relative alla conformità dell’intervento per i relativi vincoli 21.2.2 si allega la documentazione necessaria ai fini del rilascio dei relativi atti di assenso TUTELA FUNZIONALE 22) Vincoli per garantire il coerente uso del suolo e l’efficienza tecnica delle infrastrutture(*) che l’area/immobile oggetto di intervento risulta assoggettata ai seguenti vincoli: 22.1 stradale (d.m. n. 1404/1968, d.P.R. n. 495/92) (specificare) __________________________ 22.2 ferroviario (d.P.R. n. 753/1980) 22.3 elettrodotto (d.P.C.M. 8 luglio 2003) 22.4 gasdotto (d.m. 24 novembre 1984) 22.5 militare (d.lgs. n. 66/2010) 22.6 aeroportuale (piano di rischio ai sensi dell’art. 707 del Codice della navigazione, specifiche tecniche ENAC) 22.7 Altro (specificare) __________________________ In caso di area/immobile assoggettato ad uno o più dei sopracitati vincoli 22.7.1 si allegano le autocertificazioni relative alla conformità dell’intervento per i relativi vincoli 22.7.2 si allega la documentazione necessaria ai fini del rilascio dei relativi atti di assenso NOTE: ________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________
ASSEVERAZIONE Tutto ciò premesso, il sottoscritto tecnico, in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale, esperiti i necessari accertamenti di carattere urbanistico, edilizio, statico, igienico ed a seguito del sopralluogo, consapevole di essere passibile dell’ulteriore sanzione penale nel caso di falsa asseverazione circa l’esistenza dei requisiti o dei presupposti di cui al comma 1 dell’art. 19 della l. n. 241/90 ASSEVERA la conformità delle opere sopra indicate, compiutamente descritte negli elaborati progettuali, agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati, la conformità al Regolamento Edilizio Comunale, al Codice della Strada, nonché al Codice Civile e assevera che le stesse rispettano le norme di sicurezza e igienico/sanitarie e le altre norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, e quanto vigente in materia, come sopra richiamato. Il sottoscritto dichiara inoltre che l’allegato progetto è compilato in piena conformità alle norme di legge e dei vigenti regolamenti comunali, nei riguardi pure delle proprietà confinanti essendo consapevole che la presente segnalazione non può comportare limitazione dei diritti dei terzi, fermo restando quanto previsto dall’articolo 19, comma 6-ter, della l. n. 241/1990. Data e luogo Il Progettista _____________________________________________________________________________________________ INFORMATIVA SULLA PRIVACY (ART. 13 del d.lgs. n. 196/2003) Il d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) tutela le persone e gli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Pertanto, come previsto dall’art. 13 del Codice, si forniscono le seguenti informazioni: Finalità del trattamento. I dati personali saranno utilizzati dagli uffici nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa. Modalità del trattamento. I dati saranno trattati dagli incaricati sia con strumenti cartacei sia con strumenti informatici a disposizione degli uffici. Ambito di comunicazione. I dati potranno essere comunicati a terzi nei casi previsti della Legge 7 agosto 1990, n. 241 (“Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”) ove applicabile, e in caso di controlli sulla veridicità delle dichiarazioni (art. 71 del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 (“Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”). Diritti. L’interessato può in ogni momento esercitare i diritti di accesso, di rettifica, di aggiornamento e di integrazione dei dati come previsto dall’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003. Per esercitare tali diritti tutte le richieste devono essere rivolte al SUAP/SUE. Titolare del trattamento: SUAP/SUE di Roccalveria